Chef e alta cucina · 14 ottobre 2026

IL 31 DICEMBRE 2026 NORBERT NIEDERKOFLER CHIUDE il PERCORSO A HORTO, a MILANO

NORBERT NIEDERKOFLER CHIUDE UN CAPITOLO DEL SUO PERCORSO A HORTO, MILANO, DOPO AVER CONTRIBUITO ALLA CONQUISTA DELLA STELLA MICHELIN E DELLA STELLA VERDE NEL 2024 Il 31 dicembre 2026 si concluderà la…

IL 31 DICEMBRE 2026 NORBERT NIEDERKOFLER CHIUDE il PERCORSO A HORTO, a  MILANO

NORBERT NIEDERKOFLER CHIUDE UN CAPITOLO DEL SUO PERCORSO A HORTO, MILANO, DOPO AVER CONTRIBUITO ALLA CONQUISTA DELLA STELLA MICHELIN E DELLA STELLA VERDE NEL 2024

Il 31 dicembre 2026 si concluderà la collaborazione dello chef tristellato Norbert Niederkofler, che ha accompagnato Horto nei suoi primi quattro anni, contribuendo in modo significativo alla costruzione della sua identità e alla sua crescita.

Nel corso della sua collaborazione con Horto, Norbert Niederkofler, in qualità di Head of Culinary Strategy, ha contribuito a definire l’impostazione gastronomica del ristorante, trasferendo nel progetto principi e metodologie maturati nel corso della sua carriera e alla base della filosofia Cook the Mountain.

Pioniere di una cucina fondata sul rapporto con il territorio molto prima che la sostenibilità diventasse un tema centrale della gastronomia, Niederkofler ha portato nel cuore di Milano lo stesso principio nato tra le Dolomiti: partire dal luogo, dalle stagioni e dalle persone che lo abitano, lasciando che siano questi elementi a determinare le scelte della cucina. A Milano cambia il paesaggio, non il metodo.

Da questa visione nasce “L’Ora Etica”, filosofia fondante di Horto, frutto dell’incontro tra la visione del co-imprenditore e CEO Diego Panizza e quella dello chef Niederkofler che fa della sostenibilità il suo marchio professionale e che contraddistingue tutto il progetto Horto: la misurazione della prossimità non soltanto attraverso la distanza, ma attraverso il tempo.

Un’ora è il raggio entro il quale si costruisce la rete dei produttori, ma anche il tempo necessario per conoscerli, instaurare relazioni dirette e comprenderne il lavoro. Una regola semplice — «vicino c’è tutto» — che si traduce nella scelta di ingredienti provenienti entro circa cento chilometri dal ristorante e in una cucina scandita dalla disponibilità dei prodotti e dal loro naturale ciclo stagionale.

La formazione rappresenta da sempre uno degli elementi centrali del lavoro di Norbert Niederkofler. Trasmettere conoscenze e metodo significa, nella sua visione, creare le condizioni perché una nuova generazione di cuochi e professionisti del settore possa crescere, assumersi responsabilità e sviluppare nel tempo una propria strada. A Horto questo percorso ha coinvolto l’intera squadra accompagnandolo in una continua crescita professionale.

Un percorso che ha contribuito a portare Horto verso importanti riconoscimenti della Guida MICHELIN, con la Stella Verde e la Stella MICHELIN, ottenuta nel 2024, a un solo anno dall’apertura.

Con la fine di quest’anno, come da accordi iniziali, si concluderà l’incarico di Norbert Niederkofler e, con esso, la sua responsabilità sulla strategia gastronomica, sullo sviluppo dei menu e sulle scelte di cucina.

«A Norbert va il nostro più sincero ringraziamento per lo straordinario contributo professionale e umano che ha dato a Horto fin dalla sua nascita. Nel suo ruolo di Head of Culinary Strategy ha accompagnato il progetto nella sua fase fondativa, contribuendo in modo determinante a definirne identità, visione e posizionamento. In questi quattro anni abbiamo sviluppato insieme i principi de L'Ora Etica e raggiunto traguardi che hanno segnato profondamente la nostra storia, tra cui la Stella Michelin e la Stella Verde, riconoscimenti che testimoniano la qualità del lavoro svolto e la coerenza dei valori che hanno guidato il progetto sin dall'inizio. Il suo contributo rappresenta una parte fondamentale della storia di Horto e del percorso che ci ha portato a diventare la realtà che siamo oggi, e per questo gli siamo profondamente grati. Con la conclusione di questo capitolo guardiamo al futuro con fiducia, forti di una squadra che continuerà a svolgere un ruolo centrale nello sviluppo del progetto, interpretandone e valorizzandone i principi fondanti nel segno della continuità, dell'eccellenza e dell'evoluzione.» Diego Panizza – Co-fondatore e amministratore Delegato, Horto

«È stato un grande piacere accompagnare Horto nel suo percorso di crescita e contribuire alla nascita e allo sviluppo di un progetto così importante nel cuore di Milano. Ringrazio gli imprenditori che hanno riposto in me, sin dagli inizi, la fiducia per poter arrivare ai brillanti traguardi raggiunti. La formazione è una parte fondamentale del mio lavoro: significa trasmettere un metodo e, allo stesso tempo, creare le condizioni perché le nuove generazioni possano trovare la propria strada. Oggi Horto ha raggiunto una maturità che gli permette di proseguire autonomamente. Milano resta per me una città importante e presto sarà bello poter raccontare anche i nuovi progetti che mi riporteranno qui.» Norbert Niederkofler, Chef Patron di Atelier Moessmer.

 Norbert Niederkofler Norbert Niederkofler nasce e cresce in Alto Adige, nel cuore delle Dolomiti, dove impara fin da giovane a conoscere e rispettare la natura, seguendo i ritmi scanditi delle stagioni. Terminati gli studi, lavora in diverse città come Londra, Zurigo, Milano, Monaco e New York, dove ha l’opportunità di affinare un suo stile volto all’innovazione, tenendo sempre al centro il rispetto per la natura e le materie prime locali. Dopo queste importanti esperienze internazionali, decide di tornare tra le sue montagne. Ed è proprio qui che, come Resident Chef del ristorante St. Hubertus presso l’Hotel Rosa Alpina a San Cassiano, ottiene la prima Stella MICHELIN nel 2000, seguita dalla seconda nel 2007. Da quel momento inizia ad abbracciare sempre di più i principi che lo porteranno a diventare pioniere di una cucina etica, basata su ingredienti che seguano lo scandire del tempo dettato dalle stagioni e che siano al 100% locali. Una filosofia che include anche la valorizzazione dei legami umani su più livelli: dai produttori, al territorio, agli ospiti e che, nel 2015, sfocia nella creazione di Mo- Food, la holding con cui inizia a gestire progetti di impatto sociale, tra i quali CARE’S – The Ethical Chef Days, promotore di un’etica nata in cucina, ma applicabile a molti altri ambiti della vita e dell’imprenditoria. Nel 2017 il St. Hubertus si aggiudica la terza Stella MICHELIN, l’anno successivo lo Chef apre AlpiNN by Norbert Niederkofler, ristorante a 2.235 metri di altitudine, a Plan de Corones, dove giovani cuochi propongono i sapori più autentici della cucina di montagna. Nel 2020 pubblica il libro “Cook the Mountain - The nature around you”, un viaggio per stagioni attraverso la sua filosofia. Lo stesso anno, l’impegno di Norbert Niederkofler lo porta a ricevere la prestigiosa Stella Verde MICHELIN, riconoscimento riservato ai ristoranti che rappresentano l’eccellenza in termini di cucina sostenibile. Nel 2023 inaugura a Brunico Atelier Moessmer Norbert Niederkofler, dove “Cook the Mountain” raggiunge la sua massima espressione: è il primo ristorante al mondo a ottenere, a meno di un anno dalla sua apertura, tre Stelle MICHELIN e la prestigiosa Stella Verde. Nel 2025, conquista il 20° posto nella classifica “The World’s 50 best Restaurants”. Con Villa Frollo, Norbert Niederkofler entra per la prima volta, nel 2026, in un contesto di hôtellerie di lusso internazionale. Situato all’interno di Airelles Palladio, sull’isola della Giudecca, a Venezia, il ristorante segna il debutto del brand Airelles in Italia e la prima apertura del gruppo al di fuori della Francia. Qui la filosofia si trasforma in Cook the Lagoon un’estensione naturale di Cook the Mountain, ispirata all’equilibrio fragile e complesso dell’ecosistema lagunare.

La Màdia

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